Il Reiki che insegno

 

centro My Reiki campana tibetanaShin shin kaizen Usui Reiki ryoho ossia il Metodo Reiki di Usui per migliorare mente e corpo fu la personale elaborazione del Maestro Mikao Usui della propria capacità di canalizzare l’energia Reiki.

Il metodo di Usui ebbe enorme successo fin da subito perché era semplice ma veramente efficace.

Usui Reiki Ryoho non è più insegnato, nemmeno all’interno della scuola fondata da Usui.

E’ importante quindi rilevare che non esiste più un metodo Usui di canalizzazione dell’energia di Reiki.

Tutti i metodi in questo momento diffusi nel mondo sono codificazioni successive del metodo Usui o complete rielaborazioni di questo.

Non esiste quindi un metodo migliore o peggiore di un altro perché se l’energia che è utilizzata è quella Reiki, si tratta più che altro di approcci differenti.

Se entrerai in risonanza con il metodo che più senti vicino a te e lo praticherai con dedizione e mente aperta non potrai che riceverne enormi benefici.

Personalmente ritengo che un approccio non dogmatico al Reiki possa aiutarci ad aprire la nostra mente verso la liberazione dalla sua egemonia.

Il Reiki che imparerai da me è definito Reiki Tradizionale Giapponese, per differenziarsi dal Reiki Occidentale.

La differenza fra Reiki Tradizionale e altre forme di Reiki è lo scopo per cui vengono praticati.
Le tecniche che insegno si basano principalmente sugli insegnamenti di Hyakuten Inamoto, che affondano le loro radici negli insegnamenti tramandati all’interno della scuola Usui Reiki Ryoho Gakkai e del Maestro Hayashi, allievo di Mikao Usui.

La differenza principale tra il Reiki Tradizionale Giapponese e il Reiki Occidentale sta nello scopo per cui essi vengono praticati.

Lo scopo del Reiki Tradizionale è il raggiungimento della Felicità.

Per Felicità intendo una condizione esistenziale dell’individuo per nulla dipendente dalle situazioni di vita esteriori che emerge attraverso la realizzazione dell’assoluta indipendenza e autonomia dello Spirito dalla mente egoica.

Il conseguimento della Felicità è strettamente connesso al superamento dell’identificazione tra io e mente e tra io e pensieri che fissa in una pericolosa immobilità il nostro essere e lo espone al naufragio di fronte a qualsiasi situazione di vita che possa essere in qualche modo contraria ed opposta a schemi mentali pre-costituiti.

I nostri schemi mentali sono il più grande ostacolo da superare per raggiungere la Felicità, in quanto sono così fortemente legati a noi che ci risulta persino difficile identificarli in maniera chiara.

IO SONO IO ->IO SONO

Il progressivo superamento dei nostri schemi mentali ci porta alla progressiva disidentificazione rispetto alla nostra mente e ai nostri pensieri, lasciando libero il nostro Spirito di Essere ciò che è senza vincoli.

Nel passaggio dall’affermazione ‘Io sono io’ a ‘Io sono’ emerge il ritorno al nostro Centro come consapevolezza di essere altro rispetto alla nostra mente e al nostro corpo.

La costante pratica di Reiki ci porterà progressivamente ad infrangere ed eliminare i nostri schemi mentali che trattengono e limitano la luce splendente del nostro vero Sé.

Il Reiki così inteso diventa quindi una disciplina spirituale tesa alla liberazione della schiavitù dell’individuo dal predominio della mente egoica.

Così Reiki era stato concepito da Mikao Usui.