I primi tre Simboli Reiki (in giapponese Shirushi) vengono insegnati durante il corso di Secondo Livello. Il quarto Simbolo viene invece insegnato durante il corso di Terzo Livello.

I Simboli Reiki furono introdotti in un secondo momento da Usui  o da uno dei suoi allievi (Hayashi o Eguchi) come aiuto per raggiungere livelli di consapevolezza utili per ottenere maggior efficacia nella pratica della disciplina del Reiki.

Gli Shirushi del Reiki sono espressione NATURALE del contesto linguistico giapponese Gli Shirushi ’funzionano’ come simboli, nel senso che il loro significato è convenzionale e attivano l’emisfero cerebrale destro per la loro decodifica. Al di fuori del contesto Reiki gli Shirushi del Reiki perdono di significato e di valore Gli Shirushi ‘imprimono’ consapevolezze attraverso il canale emozionale e la loro funzione si esaurisce con l’acquisizione delle consapevolezze che essi veicolano.

Ciò ci porta a comprendere meglio la ragione per cui Usui ha introdotto i Simboli nel Reiki: i simboli (in giapponese Shirushi) sono stati infatti codificati dal Maestro Usui in un momento successivo alla creazione di Reiki, e sono strumenti importanti per poter attingere a consapevolezze utili alla pratica del Reiki:

  1. Poter amplificare (‘potenziare’) la risonanza con l’Energia Reiki (primo Shirushi)
  2. Poter entrare in risonanza con specifiche frequenze (secondo Shirushi)
  3. La risonanza accade indipendentemente dallo spazio-tempo (terzo Shirushi)

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A cosa servono i Simboli Reiki

I Simboli di Reiki sono quindi un aiuto che Usui ha voluto lasciarci per  permetterci di usare l’Energia di Reiki a livelli differenti e poter sperimentarne la grande efficacia. La dimensione della sperimentazione ci porterà pian piano a fidarci sempre di più di Reiki fino al completo abbandono all’Energia. In quel momento i Simboli e le tecniche saranno superflui e sperimenteremo in maniera consapevole l’Unione attraverso Reiki.

Ciascuno dei tre simboli è tradizionalmente collegato a tecniche e scopi differenti:

  • Il primo simbolo (Z.U.) ci permette di lavorare in maniera più profonda sul piano fisico
  • Il secondo simbolo (M.J.) ci porta a utilizzare frequenze energetiche adatte a lavorare principalmente sul piano mentale/emozionale
  • Il terzo simbolo (H.J.Z.S.) ci farà sperimentare la consapevolezza che spazio e tempo non esistono permettendoci di inviare l’Energia a distanza