Reiki e Meditazione

Che cos’è la Meditazione

La meditazione è una pratica che ha come obiettivo il controllo della mente attraverso il controllo dei suoi pensieri. La pratica meditativa permette infatti di diventare soggetti attivi rispetto alla nostra mente riprendendone progressivamente il controllo. Il controllo della mente porta con sé la consapevolezza della disidentificazione del binomio Io-Mente

Nelle varie religioni e culture orientali la pratica della meditazione riveste da sempre un’enorme importanza nel cammino di auto-realizzazione dell’individuo: basti pensare ad esempio alla centralità della pratica meditativa nell’ambito dell’Induismo  o del Buddismo in tutte le sue correnti.

Anche l’Occidente, figlio del metodo scientifico, ha da un po’ di tempo accolto e valutato la meditazione come pratica utile alla prevenzione e cura di moltissime problematiche sia di carattere psicologico ed emotivo, sia di carattere fisico.

Negli ultimi anni sempre più studi scientifici sono stati fatti sulla meditazione, con risultati davvero interessanti e a volte sorprendenti

Senza andare ad elencare tutti i benefici scientificamente provati della pratica meditativa, per cui rimando a questo ottimo articolo in lingua inglese, mi limito a citarne solo alcuni per me rilevanti:

  • Riduzione della depressione e dei livelli di stress
  • Riduzione degli stati di ansia
  • Drastica riduzione degli attacchi di panico
  • Aumento della concentrazione della materia grigia nelle aree del cervello deputate alla memoria e alla concentrazione
  • La meditazione diminuisce la necessità di dormire di più per essere ugualmente riposati
  • Aumento della capacità di concentrazione, focalizzazione e l’abilità di saper lavorare in maniera efficace sotto stress
  • La meditazione aiuta a sopportare meglio il dolore e ne diminuisce l’effetto in maniera maggiore rispetto alla morfina
  • La meditazione aumenta la memoria, la capacità di apprendimento e la consapevolezza di sé
  • La meditazione riduce l’incidenza di problemi cardiaci e infarti
  • Riduzione della pressione sanguigna
  • Riduzione del rischio del morbo di Altzheimer
  • Allungamento medio della prospettiva di vita

Importanza della pratica della meditazione

Gli studi scientifici effettuati sui benefici della pratica della meditazione si riferiscono a pratiche meditative quotidiane della durata di 20 minuti.
Non è quindi necessario meditare per ore e ore al giorno per raccogliere i frutti della pratica meditativa! 

È però importante saper scegliere con cura la tecnica di meditazione da praticare quotidianamente.
Infatti non tutte le tecniche che vengono definite “Meditazione” sono effettivamente tecniche di meditazione. Basti pensare alle diffusissime meditazioni guidate che più che pratiche di meditazione risultano essere tecniche di auto-ipnosi o di ipnosi indotta.

È quindi importante scegliere con cura e consapevolezza la tecnica di meditazione da introdurre nella nostra pratica quotidiana.

Durante il seminario di Reiki di primo livello mi soffermo a fornire gli strumenti utili per analizzare e valutare un tecnica di meditazione e comprendere se essa può essere una tecnica valida o no. Il rischio infatti di praticare per mesi o addirittura anni una tecnica che porta il solo il nome di “Meditazione” è veramente alto, soprattutto ai giorni nostri in cui veniamo bombardati da ogni direzione da sedicenti tecniche meditative che offrirebbero mirabolanti risultati!

Gli studi in ambito scientifico ci assicurano che i primi benefici del meditare emergono già dopo pochi giorni dall’inizio della pratica.
Questa è davvero una buona notizia, la cattiva notizia è che, nonostante tutti gli indubbi e insindacabili vantaggi che la meditazione ci porterebbe, soprattutto chi è un novizio, farà una gran fatica a mantenere la continuità necessaria! 

Perchè, soprattutto all’inizio, si fa così fatica a meditare e ad essere costanti in un pratica di soli 20 minuti al giorno?

Sembra paradossale ma è così! La gran parte dei miei allievi mi riporta grandi difficoltà nel mantenere una continuità nelle proprie pratiche meditative, riconoscendo l’assurdità della cosa, in quanto davvero poco tempo è richiesto per avere enormi benefici… 

Si fa fatica a mantenere una costanza nella meditazione perchè dobbiamo fare i conti con la nostra mente!
La mente è da sempre stata abituata ad avere lei il controllo della situazione, a governarci e a governare la nostra quotidianità. Non appena la mente si accorge di stare perdendo il controllo, state sicuri che farà di tutto per riconquistare le posizioni perdute! E così renderà assolutamente plausibili le motivazioni per cui “non occorre oggi meditare” o per cui “c’è altro di più urgente da fare”…
Ma che cosa può essere più urgente del nostro benessere psico-fisico?

Cito il grande maestro Yogananda:

Non dite: “Domani mediterò più a lungo.” Improvvisamente vi accorgerete che è passato un anno senza che abbiate messo in pratica le vostre buone intenzioni. 

Dunque i buoni propositi non bastano da soli a farci meditare.

Occorre, soprattutto all’inizio, una buona dose di forza di volontà.

Ma i benefici derivanti dalla nostra scelta di meditare non tarderanno a manifestarsi! 

La pratica del Reiki e la Meditazione

Nella disciplina del Reiki Tradizionale Giapponese la pratica della Meditazione riveste un ruolo importante. Non fondamentale ma importante.

Mi spiegherò meglio: puoi ottenere grandi benefici dalla pratica del Reiki Tradizionale anche senza meditare un giorno, ma se vuoi massimizzarne i risultati e ottenere il massimo possibile da questa disciplina, non puoi prescindere dal metterti a meditare una ventina di minuti al giorno.

Che cosa significa massimizzare i risultati? Durante il seminario di primo livello spiego come l’efficacia della pratica del Reiki è direttamente proporzionale al nostro atteggiamento mentale.
Più il nostro atteggiamento mentale va nella direzione di un abito di tipo meditativo e più la nostra azione attraverso l’Energia Reiki risulta efficace.
La pratica della meditazione è quindi un allenamento per la mente a “stare in un atteggiamento di tipo meditativo” anche durante l’esercizio delle pratiche Reiki.

Ciò che voglio dire è che la Meditazione è uno strumento ulteriore all’interno della disciplina del Reiki Tradizionale che possiamo scegliere di utilizzare per massimizzarne i risultati.
Massimizzare i risultati significa semplicemente ottenere il massimo possibile nel minor tempo possibile.
E questo secondo me dovrebbe essere l’obiettivo di chiunque si accosti a una qualunque disciplina spirituale: la nostra vita di occidentali già ci concede poco tempo da dedicare a queste pratiche, almeno quel poco tempo a disposizione facciamolo fruttare al massimo!

Non è quindi obbligatorio meditare per praticare Reiki Tradizionale, ma è suggerito, soprattutto all’inizio, per cominciare a riprendere il controllo della nostra mente.

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