Trattamenti Reiki e massaggi: analogie e differenze

Federico ScottiApprofondimenti su ReikiLascia un commento

massaggio reiki

Molto spesso, le persone che desiderano ricevere un ciclo di trattamenti Reiki, utilizzano il termine massaggio per riferirsi a questa pratica terapeutica. L’utilizzo della locuzione massaggio Reiki, per indicare la pratica del trattamento Reiki, è abbastanza frequente per chi non conosce la disciplina del Reiki o non ha mai ricevuto un trattamento. 

Esistono però delle differenze abbastanza profonde fra il massaggio e il trattamento Reiki, differenze che riguardano principalmente gli aspetti tecnici con cui vengono eseguite queste pratiche per il benessere psico-fisico dell’individuo.

Vediamole ora assieme in maniera sintetica.

Differenze fra trattamento Reiki e massaggio

  • La persona che riceve un trattamento Reiki non deve spogliarsi.
  • Il trattamento Reiki non prevede la manipolazione di muscoli e articolazioni ma si esercita con un live tocco delle mani per nulla invasivo.
  • Il trattamento Reiki è rivolto a riequilibrare il sistema mente-corpo dell’individuo, quindi offre benefici sia sul piano fisico sia sul piano emotivo, psicologico e mentale. Il massaggio è prevalentemente orientato a lavorare sul piano fisico della persona trattata.
  • Il trattamento Reiki può essere eseguito anche su noi stessi, in modalità auto-trattamento, più difficile, e a volte impossibile, eseguire invece un auto-massaggio.
  • Il trattamento Reiki può essere rivolto anche a persone non presenti fisicamente davanti all’operatore, attraverso la tecnica del trattamento a distanza. Il massaggio necessita sempre della presenza fisica del ricevente.

Andando più nello specifico, forse la differenza più importante tra trattamenti Reiki e massaggi riguarda l’ambito applicativo. Mentre infatti i trattamenti Reiki non hanno nessuna controindicazione e possono essere eseguiti in presenza di qualunque patologia, per quanto riguarda i massaggi ci sono molte limitazioni, per esempio in presenza di fratture e di problematiche dermatologiche non è consigliabile ricevere un massaggio. Per il massaggio ayurvedico ad esempio, è sconsigliato farsi trattare in presenza di forti infiammazioni o problemi circolatori

Da un punto di vista pratico dunque chi decide di sottoporsi a un massaggio dovrebbe dichiarare all’operatore la presenza di eventuali patologie o problematiche che potrebbero rappresentare una controindicazione all’esecuzione di questa pratica terapeutica. Per quanto riguarda invece i trattamenti Reiki l’operatore non deve necessariamente essere messo a conoscenza della cartella clinica della persona che richiede un ciclo di trattamenti

Analogie fra trattamento Reiki e massaggio

Ci sono però anche delle somiglianze tra queste due pratiche terapeutiche, che sono ascrivibili fondamentalmente all’interno della sfera del benessere della persona.

L’obiettivo sia del massaggio sia del trattamento Reiki è dunque quello del benessere della persona. L’area del benessere è un’area molto vasta, che spazia dal benessere più fisico, connesso ad esempio alla risoluzione di problematiche che riguardano il corpo, a un benessere che attiene maggiormente l’aspetto emotivo, psicologico e mentale, attraverso ad esempio il rilascio di emozioni e pensieri sabotanti.

Mentre il campo d’azione del massaggio è quasi esclusivamente fisico, per quanto riguarda Reiki, esso si estende in maniera complessiva a tutti gli aspetti che influiscono sul benessere della persona.

L’obiettivo di un trattamento Reiki è infatti quello di ristabilire l’armonia nel sistema mente-corpo: tale armonia si manifesta poi attraverso un aumento del benessere della persona e della qualità della vita.

L'Autore

Federico Scotti

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Master Reiki Tradizionale Giapponese, laureato in Filosofia, specializzato nelle filosofie orientali, membro Komyo Reiki Do Italia, autore dei libri "La Luce che cura" e "Reiki Il Ritmo dell'Universo".

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