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Reiki in azienda

Gestione dello stress e relazioni consapevoli

Strumenti concreti per riconnettere respiro, attenzione ed energia.
Riduciamo tensioni, miglioriamo la lucidità e trasformiamo l’ascolto in collaborazione.

6 ore

2-20 partecipanti

In sede / Milano

Reiki in azienda · formazione in gruppo
Il lavoro, le persone

In sintesi

Giornata intensiva pensata per team che lavorano con tempi serrati e obiettivi condivisi, dove chiarezza comunicativa, gestione dei carichi e stabilità emotiva sono fattori decisivi per la qualità delle relazioni e dei processi decisionali. L’intervento introduce micro-pratiche applicabili in qualunque momento della giornata lavorativa: strumenti brevi di regolazione dello stress, di ascolto non reattivo e di presenza corporea, progettati per sostenere concentrazione, collaborazione e una cultura del lavoro più equilibrata. L’approccio è laico, sicuro e basato sull’embodiment: postura, respiro, attenzione e relazione diventano risorse operative per migliorare l’efficacia individuale e la qualità delle interazioni all’interno dei team.

Reiki in azienda: cos’è e perché funziona

Il Reiki in azienda è un percorso breve e concreto per migliorare la gestione dello stress e la qualità delle relazioni sul lavoro.
È una pratica corporea e relazionale che allena attenzione, respiro e presenza: tre risorse chiave per team che devono comunicare con chiarezza, prendere decisioni sotto pressione e mantenere un clima cooperativo.

In termini operativi, il corso Reiki in azienda introduce micro-pratiche di pochi minuti che possono essere usate prima di una riunione, durante una pausa o nel debrief di fine giornata. Il risultato è una riduzione della reattività, maggiore lucidità e un ascolto più stabile, che si traduce in processi più fluidi e relazioni più affidabili.

Corpo, attenzione e relazione

Approccio al Reiki in azienda

L’approccio è laico, sicuro e orientato all’embodiment: partiamo dal corpo (postura, respiro, tensioni), attraversiamo l’auto-regolazione (sequenze brevi di auto-trattamento) e arriviamo alla dimensione interpersonale (contatto, sintonizzazione, comunicazione non reattiva).
Il tutto in una giornata intensiva di 6 ore pensata per essere integrata nelle routine senza stravolgere l’operatività.

Formato

Struttura del corso

Giornata intensiva di 6 ore che intreccia teoria e pratica: si parte dalla percezione corporea dello stress (respiro, postura, tensioni), si introducono micro-pratiche di auto-trattamento adatte al lavoro e si chiude con la dimensione relazionale in coppia/gruppo per una comunicazione più calma, chiara ed empatica.

Approccio

Metodo

Approccio esperienziale e corporeo (embodiment, educazione somatica), in forma laica e sicura:
cicli brevi di spiegazione, meditazione guidata, respirazione, auto-trattamenti e scambi a coppie,
con debrief per tradurre l’esperienza in competenze operative.

Contenuti

Programma del corso (6 ore)

Approccio esperienziale e corporeo (embodiment, educazione somatica), in forma laica e sicura:
cicli brevi di spiegazione, meditazione guidata, respirazione, auto-trattamenti e scambi a coppie,
con debrief per tradurre l’esperienza in competenze operative.

Agenda sintetica

  1. 09:30–10:00

    Kick-off & obiettivi: mappa dello stress percepito e aspettative del team.

  2. 10:00–11:00

    Cos’è il Reiki: genealogia storico-antropologica, linguaggio laico, ambiti d’uso.

  3. 11:00–12:00

    Stress in azienda: modello ontologico e modello fisiologico (reattività, allostasi, finestra di tolleranza).

  4. 12:00–12:30

    Hibiki e byōsen: segnali corporei dello stress e training percettivo.

  5. 12:30–13:00

    Tecnica Gasshō – Seishin Tōitsu: centratura, attenzione non reattiva, micro-reset.

  6. 14:00–14:30

    Auto-trattamento (sequenza breve da scrivania): protocollo e integrazione nelle routine.

  7. 14:30–15:15

    Hara e Tanden: radicamento, respiro, postura di performance.

  8. 15:15–16:00

    Tocco terapeutico e relazione: continuità corpo–mondo per una comunicazione chiara e non reattiva.

  9. 16:00–16:30

    Debrief, KPI personali, piano di applicazione in team (micro-pratiche e momenti d’uso).

Moduli e competenze

01

Cos’è il Reiki: genealogia storico-antropologica
Che cos’è e che cosa non è il Reiki in chiave laica; origini giapponesi, traiettorie contemporanee,
lessico condiviso per contesti professionali, ambiti d’uso e limiti. Output: common language per HR e team leader.

02

Approccio del Reiki allo stress
Dal “fare” al “regolare”: attenzione, respiro, presenza come leve per ridurre la reattività e aumentare
la lucidità decisionale. Output: toolkit di micro-reset per momenti critici (pre-riunioni, escalation, backlog).

03

Modello ontologico & modello fisiologico dello stress
Stress come esperienza situata (significati, ruoli, cultura del lavoro) e come risposta psico-fisiologica
(attivazione, allostasi, finestra di tolleranza). Output: self-monitoring e scelte di coping più efficaci.

04

Hibiki & byōsen: segnali corporei dello stress
Training di percezione tattile e interocettiva per riconoscere hibiki e livelli di byōsen come indicatori precoci di sovraccarico.
Output: early warning personale, prevenzione del conflitto, gestione della soglia attentiva.

05

Tecnica Gasshō – Seishin Tōitsu
Protocollo guidato per centratura e attenzione unificata: postura, respiro, timing (2–5 minuti).
Output: pratica “on the spot” per ridurre la reattività prima di decisioni e conversazioni difficili.

06

Tecnica di auto-trattamento
Sequenza short “da scrivania” (mani, spalle, testa, addome) in sicurezza e autonomia; adattamento su tempi e contesti.
Output: micro-pratiche integrate nelle pause e nei passaggi di contesto (task switching).

07

Hara & Tanden: radicamento
Dalla “testa piena” al “baricentro”: pratiche di radicamento per stabilizzare l’attenzione e sostenere la performance.
Output: protocollo di grounding per presentazioni, negoziazioni, retrospettive.

08

Tocco terapeutico e “altro”: continuità corpo-mondo
Etica del contatto, confini, consenso esplicito; esercizi in coppia per ascolto empatico e comunicazione non reattiva.
Output: miglior clima conversazionale e riduzione dei micro-conflitti.

Personalizzazione — Il programma può includere: modulo Focus Leader (coaching di presenza per manager), misurazione pre/post (stress percepito, qualità del sonno, conflittualità), follow-up di rinforzo (45′ online) e kit operativo con reminder e audio-guide (2–5′) per l’uso in autonomia.

Risultati attesi

Obiettivi

  • Riconoscere i segnali corporei dello stress e intervenire con micro-pratiche di riequilibrio.
  • Migliorare concentrazione, calma mentale e lucidità decisionale.
  • Sviluppare empatia e ascolto attivo nelle relazioni professionali.
  • Promuovere una comunicazione chiara e non reattiva nei team.
  • Integrare pratiche brevi di centratura nella routine lavorativa.
Impatto organizzativo

Benefici per l’azienda

Diminuzione dello stress percepito, migliore qualità dell’ascolto e della cooperazione, comunicazione più efficiente. Il risultato è un clima di lavoro più stabile e una maggiore coesione tra reparti.

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