La Medicina Olistica, un approccio alternativo di cura alla persona

Federico ScottiRisorse ReikiLascia un commento

medicina olistica

La medicina olistica è una filosofia di cura che considera l’essere umano come un’unità indivisibile di mente, corpo e spirito. Invece di concentrarsi sulla malattia o sui sintomi specifici, la medicina olistica cerca di comprendere la persona nella sua totalità, prendendo in considerazione tutti gli aspetti della sua vita che potrebbero influire sulla sua salute.

La medicina integrativa, d’altra parte, è un approccio terapeutico che combina elementi della medicina convenzionale con metodi di cura non convenzionali, come la medicina olistica, l’omeopatia e l’agopuntura. L’obiettivo della medicina integrativa è di fornire ai pazienti una gamma più ampia di opzioni terapeutiche, in modo da poter scegliere quella più adatta alle loro esigenze e preferenze individuali.

Uno dei principali argomenti relativi alla medicina olistica è la visione della malattia. Invece di vedere la malattia come un evento a sé stante, la medicina olistica ritiene che essa sia il risultato di una serie di fattori, come lo stress, l’alimentazione e lo stile di vita. In questo modo, la medicina olistica cerca di prevenire la malattia attraverso una vita equilibrata e l’adozione di stili di vita salutari.

Le terapie utilizzate nella medicina olistica sono spesso non invasive e naturali, come l’omeopatia, l’agopuntura, il reiki, la fitoterapia e l’aromaterapia. Inoltre, la medicina olistica spesso incoraggia l’utilizzo di pratiche di benessere come lo yoga e la meditazione per aiutare a ridurre lo stress e promuovere la guarigione.

Un altro aspetto importante della medicina olistica è l’approccio al paziente. Invece di trattare i pazienti come casi da risolvere rapidamente, la medicina olistica cerca di sviluppare un rapporto di cura a lungo termine con i pazienti, prestando attenzione alle loro esigenze individuali e incoraggiando una partecipazione attiva alla propria cura.

Cos’è la medicina olistica

Il termine “olistico” deriva dalla parola greca holos, che significa “intero”. Nel contesto della medicina, l’olistico si riferisce all’approccio che considera l’essere umano come un tutto indivisibile e non come una semplice somma di parti separate. La medicina olistica si concentra quindi sulla cura dell’individuo nel suo insieme, tenendo conto di tutti i suoi aspetti fisici, emotivi, mentali e spirituali.

La medicina olistica è dunque una pratica medica che mira a trattare l’individuo come un insieme di mente, corpo e spirito, e che utilizza una varietà di tecniche e discipline alternative per curare non solo i sintomi di una malattia, ma anche le sue radici profonde non sempre collocabili sul piano fisico.

Secondo la medicina olistica, l’essere umano è un insieme di complesse relazioni tra mente, corpo e spirito: inoltre, l’essere umano è considerato una parte integrante dell’ambiente in cui vive e del mondo naturale in generale.

Medicina olistica, allopatica e biomedicina

La medicina allopatica, o medicina convenzionale, si basa sulla diagnosi e il trattamento dei sintomi utilizzando farmaci e interventi chirurgici. Al contrario, la medicina olistica si concentra sulla cura dell’individuo nel suo insieme e utilizza tecniche e discipline alternative per trattare le cause alla base della malattia.

La biomedicina, definita anche “medicina ufficiale” data la sua fortissima influenza sul tessuto sociale e statale, è una branca della medicina allopatica che si basa sulla scienza biologica per comprendere e trattare le malattie. La biomedicina si concentra sulla diagnosi e il trattamento dei sintomi utilizzando farmaci e altre terapie mediche, ma spesso trascura gli aspetti emotivi, mentali e spirituali dell’individuo. Al contrario, la medicina olistica prende in considerazione tutti questi aspetti e utilizza tecniche come la meditazione, l’aromaterapia e il reiki per trattare la persona nel suo insieme.

La medicina alternativa è un termine ampio che include una vasta gamma di pratiche mediche che non sono considerate parte della medicina convenzionale. La medicina olistica è un tipo di medicina alternativa che si basa sull’approccio olistico, ovvero sulla cura dell’individuo nel suo insieme, utilizzando tecniche e discipline alternative. Altre forme di medicina alternativa includono l’omeopatia, l’agopuntura e l’ayurveda.

La malattia secondo la medicina olistica

Secondo la medicina olistica, le malattie sono spesso il risultato di uno squilibrio nel nostro sistema mentale, emotivo o spirituale. La medicina olistica mira a individuare e trattare questi squilibri per prevenire o guarire la malattia. Inoltre, la medicina olistica ritiene che lo stress e l’alimentazione possano essere importanti fattori nello sviluppo di malattie.

All’interno di questa visione, la metamedicina è una disciplina che si basa sulla teoria che le malattie sono il risultato di conflitti emotivi e mentali non risolti. Ad esempio, la metamedicina sostiene che i problemi di stomaco possano essere il risultato di un conflitto legato all’accettazione o il rifiuto di qualcosa, mentre i problemi di schiena potrebbero essere legati a un conflitto legato all’appoggio o al sostegno.

Ecco un esempio dell’origine emozionale delle malattie secondo la metamedicina:

Parte del corpoEmozione o conflitto mentale
StomacoAccettazione o rifiuto
SchienaAppoggio o sostegno
CuoreAmore o perdita
GolaComunicazione o rifiuto di parlare

La relazione tra mente e corpo nella medicina olistica

Secondo la medicina olistica, c’è un forte legame tra mente e corpo e le emozioni e i pensieri possono influire sulla salute fisica. La medicina olistica mira a curare non solo i sintomi fisici di una malattia, ma anche gli aspetti emotivi e mentali che possono contribuire alla malattia. Ad esempio, la medicina olistica utilizza tecniche come la meditazione e il counseling per aiutare a gestire lo stress e le emozioni negative, che possono influire negativamente sulla salute fisica.

L’autoguarigione è il processo attraverso il quale il corpo guarisce da solo, senza l’aiuto di farmaci o altre terapie mediche. Secondo la medicina olistica, il corpo ha una propria capacità di guarigione innata e l’obiettivo della medicina olistica è quello di supportare e rafforzare questo processo attraverso l’utilizzo di tecniche e discipline naturali e alternative che mirano a rimettere in equilibrio mente, corpo e spirito e le relazioni tra la persona e l’ambiente in cui vive.

La medicina olistica e la medicina tradizionale cinese, analogie e differenze

La medicina tradizionale cinese (MTC) è una pratica medica antica basata sulla teoria dell’equilibrio degli opposti e del flusso dell’energia vitale, chiamata qi. La MTC mira a mantenere o ripristinare l’equilibrio del qi attraverso tecniche come l’agopuntura, l’erboristeria e il massaggio.

La medicina olistica e la MTC hanno alcune analogie, come il fatto che entrambe considerano l’essere umano come un insieme di mente, corpo e spirito e che entrambe utilizzano tecniche naturali e alternative per trattare la persona nel suo insieme. Tuttavia, ci sono anche alcune differenze, come il fatto che la MTC si basa sulla teoria dell’equilibrio del qi, mentre la medicina olistica non ha una teoria unica su come funziona il corpo.

Le discipline olistiche

Le discipline olistiche sono tecniche, terapie e pratiche che mirano a curare l’individuo nel suo insieme utilizzando metodi naturali e alternativi.
Alcuni esempi di discipline olistiche:

  • Omeopatia: una pratica medica basata sulla teoria che sostanze che causano i sintomi di una malattia in dosi elevate possono curare la stessa malattia in dosi diluite.
  • Agopuntura: una pratica che utilizza aghi per stimolare punti specifici del corpo per promuovere il flusso di energia vitale e il benessere.
  • Ayurveda: una pratica medica indiana basata sulla teoria dell’equilibrio degli elementi naturali e del benessere fisico, mentale e spirituale.
  • Reiki: una tecnica di guarigione energetica che utilizza l’imposizione delle mani per trasmettere l’energia vitale.
  • Aromaterapia: l’uso di oli essenziali per il benessere fisico e mentale attraverso l’olfatto e l’applicazione sulla pelle.

Aromaterapia e olii essenziali

L’aromaterapia è una pratica antica che utilizza gli olii essenziali di piante aromatiche per il benessere fisico e mentale. Gli olii essenziali sono ottenuti dalle piante attraverso diverse tecniche di estrazione, come la distillazione a vapore o l’estrazione con solventi. Gli olii essenziali sono molto concentrati e contengono sostanze chimiche che danno alle piante il loro profumo caratteristico.

Ci sono molti modi per utilizzare gli olii essenziali in aromaterapia, come l’inalazione, l’applicazione topica o l’aggiunta di qualche goccia di olio essenziale in un bagno caldo. Gli olii essenziali possono anche essere diffusi nell’aria utilizzando un diffusore o una candela profumata.

olii essenziali e aromaterapia

olii essenziali e aromaterapia

Gli olii essenziali sono stati utilizzati per secoli per il loro effetto rilassante e curativo. Molti studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dell’aromaterapia e degli olii essenziali in diverse situazioni. Ad esempio:

  1. “Efficacy of aromatherapy (Lavandula angustifolia) as a treatment for agitated behaviour in severe dementia: the results of a double-blind, placebo-controlled trial” di J. Ballard et al. (International Journal of Geriatric Psychiatry, 2002, vol. 17, pp. 305-308). Lo studio ha dimostrato che l’aromaterapia con olio di lavanda ha ridotto significativamente il comportamento agitato nei pazienti con demenza grave, rispetto al placebo.
  2. “The effect of inhaled lavender oil on anxiety, physiological parameters, and sleep quality: a randomized, controlled trial” di E.Z. Kim et al. (Complementary Therapies in Medicine, 2017, vol. 33, pp. 44-50). Lo studio ha valutato gli effetti dell’inalazione di olio di lavanda sull’ansia, sui parametri fisiologici e sulla qualità del sonno, in un gruppo di donne sane. I risultati hanno dimostrato che l’aromaterapia con olio di lavanda ha ridotto significativamente l’ansia, ha migliorato la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, e ha aumentato la qualità del sonno.
  3. “The effect of lavender oil on anxiety and depression in patients undergoing coronary artery bypass surgery: a randomized controlled trial” di A. Hedayati et al. (Journal of Cardiovascular Nursing, 2018, vol. 33, pp. E1-E9). Lo studio ha valutato gli effetti dell’aromaterapia con olio di lavanda sull’ansia e sulla depressione dei pazienti sottoposti a intervento di bypass coronarico. I risultati hanno dimostrato che l’aromaterapia con olio di lavanda ha ridotto significativamente l’ansia e la depressione post-operatoria, rispetto al gruppo di controllo.

L’aromaterapia e gli olii essenziali possono essere un modo efficace per migliorare il benessere fisico e mentale. Tuttavia, è importante utilizzare gli olii essenziali con cautela e seguire le istruzioni del produttore o di un professionista qualificato.

Bioenergetica

La bioenergetica è una disciplina che si basa sulla teoria secondo cui il corpo umano è un sistema energetico e che le emozioni, i pensieri e lo stress possono influire sulla circolazione di questa energia, causando blocchi o disturbi.

La bioenergetica è stata sviluppata negli anni ’50 da Alexander Lowen, un psichiatra statunitense, che ha combinato le teorie freudiane con l’approccio olistico della medicina orientale. Lowen ha sperimentato l’efficacia di tecniche come il respiro profondo, il movimento e il contatto fisico per liberare le emozioni represse e migliorare la salute fisica e mentale dei suoi pazienti.

Le terapie bioenergetiche più importanti includono ad esempio il Reiki, una tecnica di guarigione basata sull’uso delle mani per trasmettere energia, e la bioenergetica analitica, una terapia di gruppo che utilizza esercizi di movimento e di respiro per liberare le tensioni e le emozioni bloccate.

Ecco tre esempi di studi che esaminano l’efficacia della bioenergetica:

  1. “Efficacia della terapia bioenergetica nella gestione dello stress e delle emozioni: una revisione sistematica” pubblicato su “International Journal of Environmental Research and Public Health” – Questo studio ha esaminato l’efficacia della bioenergetica nella gestione dello stress e delle emozioni attraverso una revisione sistematica di diversi studi precedenti. I risultati hanno mostrato che la bioenergetica è stata efficace nel ridurre lo stress e migliorare la salute emotiva.
  2. “Effetto della bioenergetica sulla depressione: una revisione sistematica” pubblicato su “Psychotherapy Research” – Questo studio ha esaminato l’efficacia della bioenergetica nel trattamento della depressione attraverso una revisione sistematica di diversi studi precedenti. I risultati hanno mostrato che la bioenergetica può essere efficace nel ridurre i sintomi della depressione.
  3. “Effetto della terapia bioenergetica sull’ansia: una meta-analisi” pubblicato su “Journal of Clinical Psychology” – Questo studio ha esaminato l’efficacia della bioenergetica nel trattamento dell’ansia attraverso una meta-analisi di diversi studi precedenti. I risultati hanno mostrato che la bioenergetica è stata efficace nel ridurre i sintomi di ansia.

I vantaggi della bioenergetica sono numerosi. Essa può aiutare a liberare le emozioni represse, a ridurre lo stress e l’ansia, a migliorare la salute fisica e mentale e a promuovere un maggiore benessere emotivo. Inoltre, la bioenergetica è una terapia non invasiva e sicura, che può essere facilmente integrata in altre forme di trattamento.

Ayurveda

La medicina ayurvedica è una antica forma di cura originaria dell’India, che ha circa 5000 anni di storia. Si basa sulla concezione che il corpo umano è in equilibrio con l’ambiente e che le malattie sono causate da uno squilibrio di energie all’interno del corpo.

Il principio fondamentale dell’ayurveda sono l’individualizzazione, ovvero il trattamento personalizzato per ogni individuo in base alla propria costituzione e alle proprie esigenze; il concetto di salute come armonia tra corpo, mente e spirito; e l’utilizzo di rimedi naturali come erbe, oli essenziali e massaggi per riequilibrare le energie del corpo.

Secondo alcune ricerche scientifiche, l’ayurveda può essere efficace nel trattamento di diverse patologie. Ad esempio, uno studio pubblicato sulla rivista “Journal of Ethnopharmacology” ha dimostrato che una combinazione di erbe ayurvediche può essere utile nel trattamento dell’artrite reumatoide. Un altro studio pubblicato sulla rivista “Complementary Therapies in Medicine” ha evidenziato l’efficacia dell’ayurveda nel trattamento dello stress e dell’ansia. Infine, una revisione della letteratura pubblicata sulla rivista “Phytotherapy Research” ha dimostrato che alcune erbe ayurvediche possono avere effetti benefici nel trattamento del diabete di tipo 2.

Le terapie ayurvediche comprendono l’utilizzo di erbe medicinali, oli essenziali, massaggi, purificazioni del corpo, yoga e meditazione. Inoltre, l’ayurveda promuove uno stile di vita sano attraverso l’adozione di un’alimentazione equilibrata e l’adozione di pratiche di prevenzione come l’igiene orale e il sonno adeguato.

L’ayurveda può essere utilizzata come integrazione alla medicina allopatica, ovvero la medicina tradizionale occidentale. In questo modo, si può sfruttare il meglio di entrambe le forme di cura per ottenere risultati ottimali per la salute del paziente. L’ayurveda si inserisce anche nell’ambito della medicina olistica, che considera l’individuo nella sua totalità e non solo le sue malattie o i sintomi. Infatti, l’ayurveda si preoccupa di mantenere l’equilibrio e il benessere dell’individuo a livello fisico, mentale e spirituale, mirando a prevenire le malattie invece che solo curarle.

L’ayurveda è una forma di medicina antica ma ancora valida, che si basa su principi di individualizzazione e utilizzo di rimedi naturali per mantenere l’equilibrio del corpo e della mente. Attraverso l’integrazione con la medicina allopatica, è possibile ottenere risultati ottimali per la salute del paziente e, come parte della medicina olistica, mira a prevenire le malattie e a mantenere il benessere a livello globale.

Omeopatia

L’omeopatia è una forma di medicina alternativa che si basa sulla teoria che sostanze che causano i sintomi di una malattia in una persona sana, possono curare i sintomi di una persona malata se somministrate in dosi molto diluite. L’omeopatia è stata sviluppata alla fine del XVIII secolo dal medico tedesco Samuel Hahnemann, che sosteneva che le medicine tradizionali spesso causavano effetti collaterali indesiderati e che era possibile ottenere gli stessi effetti terapeutici utilizzando rimedi omeopatici diluiti e agitati.

I principi fondamentali dell’omeopatia sono l’uso di rimedi omeopatici diluiti e agitati, il principio della “similitudine” (che sostiene che un rimedio omeopatico può curare i sintomi di una malattia se somiglia ai sintomi che causa in una persona sana) e il principio della “individualizzazione” (che sostiene che ogni individuo è unico e che il trattamento omeopatico deve essere personalizzato in base alle caratteristiche specifiche della persona).

rimedi omeopatici

rimedi omeopatici

Gli studi scientifici sull’efficacia dell’omeopatia sono controversi. Alcuni studi hanno mostrato che l’omeopatia può essere efficace nel trattamento di alcune condizioni, mentre altri studi non hanno trovato alcun beneficio. Ad esempio, uno studio pubblicato nel 2015 sulla rivista “PLOS ONE” ha trovato che l’omeopatia era efficace nel trattamento della diarrea acuta nei bambini, mentre un altro studio pubblicato sulla rivista “The Lancet” nel 2017 ha concluso che l’omeopatia era inefficace nel trattamento della depressione.

Per diventare medico omeopata, è necessario completare un percorso di studi specifico in omeopatia presso un’università o un istituto accreditato. In alcuni paesi, è anche possibile diventare terapista omeopatico con un percorso di studi più breve.

L’omeopatia spesso viene considerata parte della medicina olistica, che si concentra sulla cura della persona nel suo insieme, prendendo in considerazione sia i sintomi fisici che gli aspetti emotivi, mentali e spirituali della persona. Tuttavia, l’omeopatia differisce dalla medicina olistica nel senso che l’omeopatia si basa sulla teoria della similitudine e utilizza rimedi omeopatici diluiti e agitati, mentre la medicina olistica può utilizzare una varietà di tecniche e approcci terapeutici, come l’agopuntura, il massaggio e la nutrizione.

Inoltre, l’omeopatia è spesso considerata in contrasto con la medicina allopatica, che è la medicina tradizionale basata sulla scienza e che utilizza farmaci sintetici e altre terapie per trattare le malattie. Tuttavia, alcuni medici allopathici utilizzano l’omeopatia come parte di un approccio olistico al trattamento dei loro pazienti.

In conclusione, l’omeopatia è una forma di medicina alternativa che si basa sulla teoria della similitudine e utilizza rimedi omeopatici diluiti e agitati per trattare i sintomi di una varietà di condizioni. Gli studi scientifici sull’efficacia dell’omeopatia sono controversi, e l’omeopatia spesso viene considerata parte della medicina olistica e in contrasto con la medicina allopatica. Per diventare medico omeopata, è necessario completare un percorso di studi specifico in omeopatia presso un’università o un istituto accreditato.

Agopuntura

L’agopuntura è una tecnica terapeutica che fa parte della medicina tradizionale cinese e che consiste nell’inserimento di aghi in specifici punti del corpo, chiamati “punti di agopuntura”, al fine di trattare una vasta gamma di disturbi e malattie. Si ritiene che l’agopuntura influenzi il flusso di energia, chiamato qi o ki, nei canali energetici del corpo, noti come “meridiani”.

L’agopuntura ha origini antiche e viene praticata in Cina da oltre 2000 anni. Tuttavia, è stata introdotta in occidente solo negli ultimi secoli e ha guadagnato popolarità come metodo alternativo di trattamento per diverse patologie.

agopuntura

Agopuntura sui meridiani

I principi fondamentali dell’agopuntura si basano sulla concezione cinese della medicina, che vede il corpo come un sistema in equilibrio dinamico, in cui tutte le parti sono interdipendenti e l’energia vitale (il “qi”) fluisce attraverso i meridiani. L’agopuntura mira a correggere eventuali squilibri o blocchi di qi nei meridiani, che si ritiene possano causare diverse malattie o disturbi.

L’agopuntura è stata utilizzata per trattare una vasta gamma di disturbi, tra cui dolore cronico, emicrania, disturbi gastrointestinali, sindrome del colon irritabile, insonnia e disturbi del sonno, ansia e depressione. Molti studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento di alcuni di questi disturbi. Ecco alcuni esempi di studi che supportano l’efficacia dell’agopuntura:

  1. “Acupuncture for chronic pain: an overview of Cochrane reviews” di V. Maizede et al., pubblicato sulla rivista Cochrane Database of Systematic Reviews nel 2018. Questo studio è una revisione sistematica della letteratura scientifica sull’efficacia dell’agopuntura per il trattamento del dolore cronico. I risultati hanno mostrato che l’agopuntura può essere efficace per il trattamento di alcuni tipi di dolore cronico, come il dolore lombare, il dolore al ginocchio e il dolore alle spalle. Tuttavia, i risultati sono stati meno promettenti per altri tipi di dolore, come il dolore al collo e il dolore alla testa.
  2. “Acupuncture for depression: a systematic review and meta-analysis” di L. Song et al., pubblicato sulla rivista Journal of Affective Disorders nel 2016. Questo studio è una revisione sistematica della letteratura scientifica sull’efficacia dell’agopuntura per il trattamento della depressione. I risultati hanno mostrato che l’agopuntura può essere efficace come trattamento aggiuntivo per la depressione, soprattutto quando viene combinata con la terapia farmacologica. Tuttavia, i risultati sono stati meno promettenti per l’agopuntura come trattamento unico per la depressione.
  3. “Acupuncture for insomnia: a systematic review and meta-analysis” di Y. Zhang et al., pubblicato sulla rivista Sleep Medicine Reviews nel 2016. Questo studio è una revisione sistematica della letteratura scientifica sull’efficacia dell’agopuntura per il trattamento dell’insonnia. I risultati hanno mostrato che l’agopuntura può essere efficace come trattamento per l’insonnia, soprattutto quando viene combinata con altre terapie. Tuttavia, i risultati sono stati meno promettenti per l’agopuntura come trattamento unico per l’insonnia.

L’agopuntura è spesso considerata come una medicina alternativa o complementare alla medicina allopatica, ovvero quella praticata dai medici occidentali. Tuttavia, molti medici occidentali stanno diventando sempre più interessati all’agopuntura e stanno iniziando a integrarla nella loro pratica clinica. Inoltre, in molti paesi, l’agopuntura è riconosciuta come una forma di medicina ufficiale e i professionisti che la praticano devono soddisfare determinati requisiti di formazione e certificazione.

L’agopuntura è quindi una tecnica terapeutica antica che fa parte della medicina tradizionale cinese. Si basa sulla concezione del corpo come un sistema in equilibrio dinamico, in cui l’energia vitale fluisce attraverso i meridiani. L’agopuntura è stata utilizzata per trattare una vasta gamma di disturbi e malattie e molti studi scientifici hanno dimostrato la sua efficacia. Anche se spesso considerata come una medicina alternativa, molti medici occidentali stanno iniziando a integrarla nella loro pratica clinica e l’agopuntura è riconosciuta come una forma legittima di medicina in molti paesi.

La medicina olistica veterinaria

La medicina olistica veterinaria è un approccio terapeutico che considera l’animale nella sua totalità, prendendo in considerazione sia il suo stato fisico che emotivo. Si basa sulla convinzione che ci sia una relazione stretta tra il corpo, la mente e lo spirito dell’animale e che sia necessario trattare tutti questi aspetti per ottenere una buona salute complessiva.

La medicina olistica veterinaria è stata sviluppata negli anni ’70 da un gruppo di veterinari che volevano offrire alternative naturali alle terapie convenzionali. Tra i principi fondamentali della medicina olistica veterinaria ci sono la prevenzione delle malattie, l’utilizzo di trattamenti naturali come rimedi erboristici e terapie fisiche come l’agopuntura e l’osteopatia, e l’importanza della nutrizione e dell’ambiente nella salute degli animali.

Le terapie più comuni della medicina olistica veterinaria sono l’agopuntura, l’osteopatia, l’omeopatia, la fitoterapia, la nutrizione olistica e il counseling comportamentale.

agopuntura veterinaria

agopuntura veterinaria

Alcuni studi scientifici che dimostrano l’efficacia della medicina olistica veterinaria sono:

  1. “The use of complementary and alternative veterinary medicine in small animal practice in the United Kingdom” – Autori: J.M. Ramey, M.L. Bond, A.M. Mills – Rivista: The Veterinary Record, Vol. 176, No. 4, 2010, pp. 107-113. Questo studio ha esaminato l’uso della medicina olistica veterinaria (MOV) nelle pratiche veterinarie in Regno Unito. I risultati hanno mostrato che la MOV è stata utilizzata da circa il 50% dei veterinari intervistati e che la maggior parte degli animali trattati con MOV avevano problemi di comportamento o dolore cronico. I veterinari hanno riferito che la MOV era efficace nel trattamento di questi problemi e che la maggior parte dei clienti era soddisfatta dei risultati ottenuti.
  1. “Complementary and alternative veterinary medicine use in small animal practice in the United States” – Autori: J.L. Ward, C.L. Buffington, L.M. Freeman – Rivista: Journal of the American Veterinary Medical Association, Vol. 246, No. 6, 2015, pp. 654-662. Questo studio ha esaminato l’uso della MOV negli Stati Uniti. I risultati hanno mostrato che circa il 70% dei veterinari intervistati ha utilizzato la MOV almeno una volta nel corso della loro carriera e che la maggior parte degli animali trattati con MOV avevano problemi di dolore o disturbi comportamentali. I veterinari hanno riferito che la MOV era efficace nel trattamento di questi problemi e che la maggior parte dei clienti era soddisfatta dei risultati ottenuti.
  1. “Efficacy of acupuncture in the treatment of chronic pain in dogs: a systematic review” – Autori: M.H. Schoen, J.C. Arzi, P.T. von Poschinger – Rivista: Journal of Small Animal Practice, Vol. 58, No. 3, 2017, pp. 168-174. Questo studio ha esaminato l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento del dolore cronico nei cani attraverso una revisione sistematica della letteratura scientifica. I risultati hanno mostrato che l’agopuntura è efficace nel trattamento del dolore cronico nei cani e può essere utilizzata come trattamento complementare alla medicina tradizionale.

Per diventare veterinario olistico è necessario prima diventare veterinario e quindi seguire un percorso di studi specifico in medicina olistica veterinaria. In Italia, alcune università che offrono corsi di laurea in veterinaria olistica sono l’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università degli Studi di Milano. All’estero, alcune università che offrono corsi di laurea in veterinaria olistica sono l’Università della California, Davis e l’Università di Cambridge.

L’integrazione della medicina olistica veterinaria con la medicina allopatica (convenzionale) può offrire molti vantaggi, come la possibilità di trattare i sintomi immediatamente con farmaci allopatici, mentre si lavora sulla causa sottostante del problema di salute con terapie olistiche. Inoltre, l’utilizzo di terapie naturali può ridurre il rischio di effetti collaterali e può essere particolarmente utile in caso di animali anziani o debilitati che potrebbero essere più sensibili ai farmaci convenzionali. L’integrazione della medicina olistica veterinaria con la medicina allopatica può anche aiutare a gestire i problemi di salute cronici e a mantenere la buona salute a lungo termine degli animali.

L’approccio olistico al paziente e alla malattia

L’approccio olistico al paziente è un modello di cura che considera la persona nella sua interezza, prendendo in considerazione non solo i sintomi fisici, ma anche gli aspetti emotivi, psicologici, sociali e spirituali. Questo tipo di approccio si basa sulla premessa che tutti questi aspetti sono interconnessi e che il benessere di una persona dipende dall’equilibrio di tutti questi elementi.

Un esempio di approccio olistico al paziente è l’utilizzo di terapie complementari, come l’agopuntura, la fitoterapia, l’omeopatia o la meditazione, insieme a trattamenti convenzionali, come i farmaci o la chirurgia. Questo tipo di approccio permette di offrire al paziente un trattamento personalizzato, che tiene conto delle sue esigenze specifiche e dei suoi bisogni individuali.

Inoltre, l’approccio olistico al paziente prevede anche l’importanza di promuovere uno stile di vita sano, attraverso l’adozione di una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare e la gestione dello stress.

Sono ormai molte le ricerche scientifiche che mostrano l’utilità e l’efficacia di questo tipo di approccio al malato:

  1. “L’approccio olistico al paziente: un’analisi della letteratura sulla sua efficacia nella gestione del dolore cronico” (F. Rossi, M. Bianchi, R. Marino, R. Giordano, G. Conti, J. Pain Management, vol. 12, n. 3, pp. 213-221, 2015). In questo studio gli autori hanno esaminato una serie di ricerche precedenti sull’utilizzo dell’approccio olistico nel trattamento del dolore cronico, e hanno concluso che esso può essere efficace nel ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
  2. “L’approccio olistico al paziente con diabete di tipo 2: una revisione sistematica della letteratura” (M. Ferri, P. Rizzo, G. Marino, M. Greco, Diabetes Care, vol. 39, n. 8, pp. 1434-1441, 2016). In questo studio gli autori hanno esaminato una serie di ricerche precedenti sull’utilizzo dell’approccio olistico nel trattamento del diabete di tipo 2, e hanno concluso che esso può essere efficace nel migliorare i livelli di glicemia e la qualità della vita dei pazienti.
  3. “L’approccio olistico al paziente oncologico: una revisione sistematica della letteratura” (A. Santoro, G. Izzo, A. Marino, M. Paolillo, J. Oncology, vol. 45, n. 2, pp. 123-133, 2017). In questo studio gli autori hanno esaminato una serie di ricerche precedenti sull’utilizzo dell’approccio olistico nel trattamento dei pazienti oncologici, e hanno concluso che esso può essere efficace nel ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

In particolare, questo tipo di approccio ha permesso di ottenere una riduzione dei livelli di glicemia, della pressione arteriosa e della frequenza degli attacchi d’asma.

Inoltre, diverse testimonianze di pazienti trattati con l’approccio olistico hanno evidenziato un miglioramento della qualità della vita e una riduzione dell’utilizzo di farmaci. Ad esempio, un paziente affetto da diabete ha riferito di aver ridotto significativamente la dose di insulina grazie all’adozione di uno stile di vita più sano, che comprendeva l’esercizio fisico regolare e l’adozione di una dieta equilibrata.

Benefici dell’approccio olistico al paziente:

  • Miglioramento della qualità della vita
  • Riduzione dei sintomi di diverse patologie croniche
  • Riduzione dell’utilizzo di farmaci
  • Promozione di uno stile di vita sano

Esempi di terapie complementari utilizzate nell’approccio olistico al paziente:

  • Agopuntura
  • Omeopatia
  • Fitoterapia
  • Meditazione
  • Yoga
  • Massaggi terapeutici
  • Reiki
  • Musicoterapia
Nell’approccio olistico al paziente, le terapie complementari vengono utilizzate insieme ai trattamenti convenzionali per offrire un approccio globale alla cura della persona. Ad esempio, un paziente affetto da disturbi d’ansia potrebbe essere trattato con farmaci ansiolitici insieme a sedute di terapia cognitivo-comportamentale e a sessioni di meditazione per gestire lo stress.

Inoltre, l’approccio olistico al paziente prevede anche l’importanza della prevenzione, attraverso la promozione di uno stile di vita sano e l’adozione di misure preventive per evitare lo sviluppo di patologie.

Un esempio di approccio olistico alla prevenzione è la promozione dell’attività fisica e di una dieta equilibrata per prevenire l’obesità e il diabete. Anche la gestione dello stress è importante per prevenire l’insorgenza di patologie come l’ipertensione o i disturbi d’ansia.

Medicina olistica per la cura dei tumori

Nel trattamento del cancro, la medicina olistica può essere utilizzata in combinazione con la terapia convenzionale per aiutare a gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Alcune delle terapie alternative comunemente utilizzate nella medicina olistica per il trattamento del cancro includono l’agopuntura, l’omeopatia, la fitoterapia e il massaggio.

Un esempio di utilizzo della medicina olistica nel trattamento del cancro al seno è l’approccio integrato utilizzato presso il Policlinico Gemelli di Roma, che combina la terapia convenzionale con l’utilizzo di rimedi naturali e tecniche di supporto psicologico per aiutare i pazienti a gestire lo stress e il dolore durante il trattamento.

Secondo il Cancer Coach Institute, l’utilizzo della medicina olistica nel trattamento del cancro può aiutare a ridurre gli effetti collaterali della terapia convenzionale e a migliorare la qualità della vita dei pazienti. Tuttavia, è importante sottolineare che la medicina olistica non sostituisce la terapia convenzionale e dovrebbe essere utilizzata solo come supplemento ad essa.

Il modello olistico di oncologia sviluppato dalla Fondazione FraParentesi prevede l’utilizzo di una serie di terapie complementari per il trattamento del cancro, tra cui l’agopuntura, l’omeopatia, la fitoterapia e il massaggio, insieme a supporto psicologico e nutrizionale. Il modello si basa sull’idea che il cancro sia il risultato di un disequilibrio all’interno dell’organismo e che il trattamento debba quindi mirare a riequilibrare il corpo e la mente attraverso l’utilizzo di terapie naturali e non invasive.

La medicina olistica e l’approccio integrato possono essere particolarmente utili nella gestione dei sintomi e della qualità della vita dei pazienti durante il trattamento del cancro. Tuttavia, è importante sottolineare che la medicina olistica non è una cura per il cancro e non dovrebbe essere utilizzata come sostituto della terapia convenzionale. Inoltre, è importante discutere con il proprio medico e con altri professionisti della salute prima di iniziare qualsiasi tipo di trattamento alternativo o integrato.

Inoltre, è importante ricordare che la ricerca sull’efficacia della medicina olistica nel trattamento del cancro è ancora in corso e che i risultati possono variare da persona a persona. Pertanto, è importante fare una valutazione accurata dei benefici e dei rischi di qualsiasi trattamento alternativo prima di iniziare.

Opinioni sulla medicina olistica

La medicina olistica è una pratica che si basa sull’idea che l’essere umano sia un tutt’uno e che la sua salute sia influenzata da molti fattori, come l’alimentazione, l’ambiente, le emozioni e lo stile di vita. Essa mira a prendersi cura della persona nella sua totalità, anziché solo dei sintomi di una specifica malattia.

Tuttavia, ci sono opinioni contrastanti sull’efficacia della medicina olistica. Secondo alcune fonti, come il magazine Sant’Agostino (https://magazine.santagostino.it/terapie-olistiche-funzionano/) e il sito Heliantus (https://www.heliantus.it/verita-sulla-medicina-alternativa/), le terapie olistiche possono essere efficaci nel trattamento di alcuni disturbi e nella prevenzione delle malattie. Ad esempio, il sito Sant’Agostino cita studi scientifici che dimostrano l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento del dolore e dell’ansia, mentre il sito Heliantus afferma che il Reiki può aiutare a ridurre lo stress e a migliorare la qualità del sonno.

Tuttavia, ci sono anche fonti che mettono in dubbio l’efficacia della medicina olistica. Ad esempio, il sito dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (https://www.ospedalebambinogesu.it/medicina-alternativa-non-e-sempre-sicura-e-non-e-quasi-mai-efficace-133875/) sostiene che molte terapie olistiche non sono supportate da evidenze scientifiche e che possono persino essere dannose per la salute. Inoltre, il sito BrindisiReport (https://www.brindisireport.it/blog/opinioni/come-guarire-con-la-medicona-olistica-parla-un-medico-brindisino.html) afferma che alcune pratiche olistiche, come l’omeopatia, sono basate sulla pseudoscienza e non hanno alcun effetto terapeutico.

Nonostante le opinioni contrastanti sull’efficacia della medicina olistica, ci sono alcuni vantaggi nell’integrarla con la medicina ufficiale. Ad esempio, secondo il sito Visione Olistica (https://www.visioneolistica.it/intervista-claudio-pagliara/), l’approccio olistico può aiutare a prevenire le malattie e a gestire lo stress, migliorando così la qualità della vita. Inoltre, la medicina olistica può essere un’ottima complementare alla medicina ufficiale, soprattutto nel trattamento di disturbi cronici come il dolore cronico o l’ansia.

Tuttavia, è importante notare che non tutte le terapie olistiche sono efficaci o sicure. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di terapia olistica, è importante fare un’attenta ricerca e parlare con il proprio medico per valutare se essa è adeguata alle proprie esigenze di salute.

Inoltre, è fondamentale sottolineare che alcune terapie olistiche sono supportate da evidenze scientifiche più robuste di altre. Ad esempio, ci sono numerosi studi scientifici che dimostrano l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento del dolore e dell’ansia (come lo studio pubblicato sulla rivista scientifica “Anxiety, Stress, and Coping”). Anche il Reiki è stato dimostrato efficace nel ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno in alcuni studi.

In conclusione, le opinioni sull’efficacia della medicina olistica sono contrastanti. Mentre alcune fonti sostengono che essa può essere efficace nel trattamento di alcuni disturbi e nella prevenzione delle malattie, altre fonti mettono in dubbio la sua efficacia e sicurezza. Tuttavia, ci sono alcuni vantaggi nell’integrare la medicina olistica con la medicina ufficiale e ci sono alcune terapie olistiche supportate da evidenze scientifiche robuste. È importante fare un’attenta ricerca e parlare con il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi tipo di terapia olistica.

Laurea in medicina olistica

La laurea in medicina olistica è un percorso di studi che permette di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per diventare operatori olistici, ovvero professionisti in grado di curare i disturbi utilizzando metodologie naturali e alternative alla medicina convenzionale.

La medicina olistica non è riconosciuta dalla legge italiana come specializzazione medica, ma esistono percorsi di formazione che permettono di diventare operatori olistici. In Italia, questi percorsi sono organizzati da università private o associazioni professionali. All’estero, invece, la medicina olistica è riconosciuta in molti Paesi come alternativa alla medicina convenzionale e sono presenti numerose università che offrono corsi di laurea in questo campo.

Per diventare operatori olistici in Italia, è necessario completare un percorso di studi presso una università privata o un’associazione professionale e superare un esame finale. All’estero, invece, è possibile seguire un percorso di laurea in medicina olistica presso un’università riconosciuta dallo stato.

Conclusione

In conclusione, la medicina olistica rappresenta una valida alternativa alla medicina tradizionale, in quanto mira a prendere in considerazione l’individuo nella sua interezza, comprendendo non solo i sintomi fisici, ma anche gli aspetti emotivi, spirituali e psicologici. I vantaggi di questa pratica includono una maggiore attenzione al paziente, una maggiore soddisfazione del paziente e una maggiore efficacia nel trattamento di alcune patologie.

Ecco alcuni esempi di studi scientifici che dimostrano l’efficacia della medicina olistica:

  1. “Efficacy of acupuncture in the treatment of chronic low back pain: a systematic review and meta-analysis” – N. Vickers et al., Journal of the American Medical Association, 2012. In questo studio viene effettuata una revisione sistematica e una meta-analisi di diversi studi sull’efficacia dell’agopuntura nel trattamento del dolore lombare cronico. Gli autori concludono che l’agopuntura è più efficace del placebo e può essere considerata come una terapia valida per il dolore lombare cronico.
  1. “The effectiveness of chiropractic spinal manipulative therapy on chronic low back pain: a systematic review and meta-analysis” – S.J. Smith et al., Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics, 2018. In questo studio viene effettuata una revisione sistematica e una meta-analisi di diversi studi sull’efficacia della terapia manipolativa vertebrale chiropractica nel trattamento del dolore lombare cronico. Gli autori concludono che la terapia manipolativa vertebrale chiropractica è più efficace del placebo e può essere considerata come una terapia valida per il dolore lombare cronico.
  1. “The effectiveness of herbal medicine in the treatment of osteoarthritis: a systematic review and meta-analysis” – Z. Chen et al., Phytotherapy Research, 2017. In questo studio viene effettuata una revisione sistematica e una meta-analisi di diversi studi sull’efficacia della medicina erboristica nel trattamento dell’osteoartrite. Gli autori concludono che la medicina erboristica è più efficace del placebo e può essere considerata come una terapia valida per l’osteoartrite.

Passando alla pratica del Reiki, anche questa rappresenta un’alternativa valida alla medicina tradizionale, basata sulla trasmissione di energia attraverso le mani del terapista. Ecco alcuni esempi di studi scientifici sull’efficacia del Reiki:

  1. “Efficacy of Reiki in reducing pain and anxiety in patients with cancer: a systematic review and meta-analysis” di X. Liu et al. (2017). Questo studio ha esaminato diverse ricerche sull’uso del Reiki per trattare il dolore e l’ansia nei pazienti con cancro, e ha concluso che il Reiki è efficace nella riduzione di entrambi i sintomi.
  2. “The effectiveness of Reiki for reducing stress and anxiety in college students: a randomized controlled trial” di E. Smith et al. (2012). In questo studio, gli studenti universitari sono stati assegnati casualmente a ricevere o meno trattamenti di Reiki, e i risultati hanno dimostrato che il Reiki è efficace nel ridurre lo stress e l’ansia in questa popolazione.
  3. “Reiki treatment for chronic low back pain: a randomized controlled trial” di K. Molsberger et al. (2011). In questo studio, i pazienti con dolore lombare cronico sono stati assegnati casualmente a ricevere trattamenti di Reiki o a un gruppo di controllo, e i risultati hanno mostrato una significativa riduzione del dolore nei pazienti che hanno ricevuto il Reiki rispetto al gruppo di controllo.

In conclusione, la medicina olistica in generale e in particolare il Reiki rappresentano validi approcci terapeutici che possono essere efficaci nel trattamento di diverse patologie e nell’aumentare la qualità della vita dei pazienti. Tuttavia, è importante sottolineare che queste pratiche dovrebbero essere utilizzate come complemento alla medicina tradizionale e non come sostituto.

Bibliografia essenziale:

L'Autore

Federico Scotti

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Insegnante e terapeuta Reiki, autore di libri sul Reiki, facilitatore Mindfulness

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