Salute e assistenza · Studio di laboratorio
Campi elettromagnetici durante il Reiki
Lo studio non ha replicato le precedenti osservazioni di campi ad alta intensità. Descrive le misure ottenute in condizioni di laboratorio schermato.
Obiettivo
Verificare se la pratica Reiki aumentasse l’intensità dei campi elettromagnetici rilevati vicino a cuore e mani.
Metodo e contesto
Con uno strumento SQUID, i ricercatori hanno misurato tre master in più condizioni e quattro volontari prima e dopo una formazione Reiki. Le registrazioni duravano cinque minuti.
Sintesi
Non sono state osservate intensità superiori a tre picotesla. I segnali rilevati erano compatibili con attività cardiaca e, per alcuni tracciati, con variazioni legate al respiro.
Limiti e lettura della fonte
Il campione è piccolo e il laboratorio era magneticamente schermato. Le spiegazioni alternative proposte dagli autori rimangono ipotesi, non risultati dimostrati dall’esperimento.
Materiale consultato: Abstract degli autori.
Citazione e fonti
Ann Linda Baldwin, William Lee Rand, Gary E. Schwartz (2013). Practicing Reiki does not appear to routinely produce high-intensity electromagnetic fields from the heart or hands of Reiki practitioners. Journal of alternative and complementary medicine (New York, N.Y.), 19(6), 518-26.
Temi
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