Salute e assistenza · Studio randomizzato
Reiki e comfort durante la chemioterapia ambulatoriale
Catlin e Taylor-Ford hanno confrontato Reiki, Reiki simulato e assistenza abituale durante la chemioterapia ambulatoriale. Il comfort è migliorato dopo entrambe le sedute e il confronto tra le due non ha mostrato un vantaggio specifico del Reiki.
Obiettivo
Confrontare comfort e benessere durante la chemioterapia ambulatoriale.
Metodo e contesto
189 persone, 63 per gruppo. Le giornate del centro infusionale, anziché le singole persone, sono state assegnate a Reiki, Reiki simulato o assistenza abituale.
Sintesi
Le misure migliorano dopo Reiki e dopo Reiki simulato, ma non con la sola assistenza abituale. Il confronto non mostra un beneficio specifico del Reiki rispetto alla simulazione.
Limiti e lettura della fonte
Gli esiti riguardano l’esperienza durante l’infusione. Non misurano l’andamento della malattia.
Materiale consultato: Testo integrale (copia degli autori).
Citazione e fonti
Anita Catlin, Rebecca L. Taylor-Ford (2011). Investigation of Standard Care Versus Sham Reiki Placebo Versus Actual Reiki Therapy to Enhance Comfort and Well-Being in a Chemotherapy Infusion Center. Oncology Nursing Forum, 38(3), E212–E220.
Temi
Pubblicazioni collegate
- Esperienze di Reiki dopo i trattamenti oncologiciDieci interviste sulle esperienze dopo i trattamenti oncologici.
- Reiki e spiritualità in un reparto oncologico di Porto AlegreUn’etnografia sul posto del Reiki in un reparto oncologico.
Documenti della stessa ricerca e altri collegamenti
- The effects of Reiki practice on breast cancer patients: a systematic review.
Catlin e Taylor-Ford, 2011. Il reclutamento riguardava adulti in chemioterapia e non era ristretto a una diagnosi di tumore al seno.
