Salute e assistenza
ArticoloFormare volontari Reiki in ospedale: il programma descritto da Hahn, Reilly e Buchanan
Come nasce un programma ospedaliero di volontari Reiki: formazione, supervisione, attività e riscontri, senza una prova controllata di efficacia.
2014IngleseDescrizione e valutazione organizzativa di un programma
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Obiettivo
Descrivere la costruzione di un programma di volontari Reiki per pazienti, familiari e personale in un ospedale per acuti.
Metodo e contesto
Il contributo presenta selezione, formazione, supervisione e coordinamento dei volontari al Brigham and Women’s Hospital. Documenta l’organizzazione del servizio e l’aumento delle sedute da 4.969 nel 2010 a 6.122 nel 2012.
Sintesi
Le autrici descrivono come il volontariato affianchi infermieri e altri operatori, con procedure comuni e raccolta di riscontri. I commenti di pazienti e personale sono favorevoli, ma hanno carattere prevalentemente aneddotico.
Limiti e lettura della fonte
Il numero di sedute misura l’attività, non l’efficacia clinica né persone distinte. È un singolo programma descritto da chi lo gestisce, senza controllo; ruoli e organizzazione si riferiscono al periodo dell’articolo.
Materiale consultato: Articolo originale integrale in copia pubblica.
Citazione e fonti
Julie Hahn, Patricia M. Reilly, Teresa M. Buchanan (2014). Development of a hospital reiki training program: training volunteers to provide reiki to patients, families, and staff in the acute care setting. Dimensions of Critical Care Nursing, 33(1), 15–21.
DOI 10.1097/dcc.0000000000000009 (s’apre in una nuova scheda)
