Storia, cultura e società
ArticoloReiki e vita quotidiana in una residenza per persone con HIV: l’indagine narrativa
Un’indagine narrativa di tre anni esplora un programma Reiki in una residenza per persone con HIV sopra i 50 anni. Esperienze riferite e limiti del metodo.
2011IngleseIndagine narrativa qualitativa
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Obiettivo
Esplorare il significato di un programma di pratica e formazione Reiki per residenti con HIV/AIDS di oltre 50 anni.
Metodo e contesto
L’indagine usa diari dell’operatore e racconti raccolti durante tre anni di incontri settimanali di 90 minuti a Brooklyn. Parteciparono, con frequenze diverse, 45 dei 50 residenti; 35 fornirono racconti.
Sintesi
Le narrazioni descrivono sostegno, rilassamento e modi di affrontare la quotidianità. Quaranta persone continuarono dopo la fine degli incentivi di trasporto. Gli autori interpretano l’intero contesto sociale e spirituale del programma.
Limiti e lettura della fonte
Osservatore coinvolto nell’intervento, autoselezione e assenza di controllo. I miglioramenti medici raccontati non furono verificati come esiti clinici; lo studio non stabilisce l’efficacia del Reiki né una specifica azione sull’HIV.
Materiale consultato: Testo integrale.
Citazione e fonti
Lewis Mehl-Madrona, Nita M Renfrew, Barbara Mainguy (2011). Qualitative Assessment of the Impact of Implementing Reiki Training in a Supported Residence for People Older Than 50 Years with HIV/AIDS. The Permanente journal, 15(3), 43-50.
Pubblicazioni collegate
- Reiki con musica nelle persone che vivono con HIVUn successivo studio nell’HIV usa un confronto controllato con musica: diversa domanda e diverso disegno rispetto all’indagine narrativa.
