Salute e assistenza · Studio controllato di fase II
Reiki e dolore nel cancro avanzato: lo studio di fase II del 2003
Il lavoro suggerisce un possibile beneficio sintomatico, senza dimostrare una riduzione complessiva degli oppioidi.
Obiettivo
Esplorare il Reiki come complemento agli oppioidi per dolore e qualità della vita nel cancro avanzato.
Metodo e contesto
Ventiquattro pazienti ricevettero oppioidi con riposo oppure con Reiki nei giorni uno e quattro. Gli incontri iniziavano un’ora dopo l’analgesico; il consumo di farmaci fu seguito per sette giorni.
Sintesi
Il confronto favorì Reiki sul dolore dopo gli incontri e sulla qualità della vita. Non si osservò una riduzione complessiva del consumo di oppioidi.
Limiti e lettura della fonte
Studio piccolo e preliminare; riposo e Reiki non permettono di separare tutti gli effetti di contatto, attenzione e aspettative. I risultati riguardano sintomi e non un’azione sul tumore; l’abstract non dettaglia la procedura di assegnazione.
Materiale consultato: Abstract degli autori.
Citazione e fonti
Karin Olson, John Hanson, Mary Michaud (2003). A phase II trial of Reiki for the management of pain in advanced cancer patients. Journal of pain and symptom management, 26(5), 990-7.
Temi
Pubblicazioni collegate
- Reiki in day hospital oncologico nello studio di BiroccoIl successivo studio osservazionale oncologico raccoglie sintomi prima e dopo le sedute con un diverso disegno.
