Salute e assistenza · Tesi con confronto fisiologico non randomizzato e interviste
Fisiologia degli operatori Reiki: la tesi di Weir del 2004
Dodici Reiki Master e dodici controlli abbinati per età, sesso e istruzione effettuano una seduta senza contatto di venti minuti sulla stessa persona. Sono registrati frequenza cardiaca, respiro, conduttanza cutanea, EEG e temperatura periferica; seguono interviste.
Obiettivo
Confrontare misure fisiologiche ed esperienze soggettive di operatori Reiki esperti e persone che ne imitano i gesti.
Metodo e contesto
Dodici Reiki Master e dodici controlli abbinati per età, sesso e istruzione effettuano una seduta senza contatto di venti minuti sulla stessa persona. Sono registrati frequenza cardiaca, respiro, conduttanza cutanea, EEG e temperatura periferica; seguono interviste.
Sintesi
Non emergono differenze significative fra gruppi o nel tempo per frequenza cardiaca, respiro, conduttanza ed EEG. L’autrice riporta un aumento della temperatura periferica negli operatori, che hanno però valori iniziali inferiori ai controlli. Le interviste descrivono sensazioni corporee variabili.
Limiti e lettura della fonte
Gruppi piccoli e non randomizzati, confronto tra persone con esperienze diverse e un’unica ricevente. Le differenze iniziali della temperatura complicano l’interpretazione. Le indicazioni di significatività associate ad alcuni valori t nella tabella 2 appaiono incoerenti; i risultati non provano un meccanismo energetico o benefici per i pazienti.
Le misure riguardano chi pratica, non chi riceve. Le sensazioni riferite non sono rilevazioni fisiche di energia.
Materiale consultato: Testo integrale della tesi nel deposito universitario.
Citazione e fonti
Susan Gayle Weir (2004). Physiological changes and subjective experiences of Reiki healers.. University of Regina, Master of Arts in Psychology, 2004.
Temi
Pubblicazioni collegate
- Reiki e sistema nervoso autonomo: il pilota di Mackay del 2004Studio distinto su persone riceventi, da non confondere con misure sugli operatori.
