Salute e assistenza · Esperimento su animali
Reiki e frequenza cardiaca in tre ratti: l’esperimento di Baldwin del 2008
Si tratta di un piccolo esperimento animale: tre ratti, senza effetti rilevati sulla pressione e senza esiti clinici umani.
Obiettivo
Esplorare la frequenza cardiaca e la pressione di ratti esposti a rumore in condizioni Reiki e di simulazione.
Metodo e contesto
Tre ratti maschi Sprague-Dawley furono monitorati con telemetria durante esposizioni a rumore bianco di 90 decibel. Negli ultimi cinque degli otto giorni si aggiunse Reiki prima e durante il rumore; il protocollo fu ripetuto sugli stessi animali con simulazione.
Sintesi
Con Reiki, ma non con la simulazione, diminuì la frequenza cardiaca rispetto ai valori iniziali e si attenuò l’aumento durante il rumore. La pressione arteriosa non risultò modificata.
Limiti e lettura della fonte
Soltanto tre animali, riutilizzati nelle diverse condizioni; possibile influenza dell’ordine delle fasi e del contesto. Non è uno studio su persone né una prova di benefici cardiovascolari clinici.
Ricerca preclinica su un modello animale: i risultati non provengono da una sperimentazione su persone.
Materiale consultato: Abstract degli autori.
Citazione e fonti
Ann Linda Baldwin, Christina Wagers, Gary E Schwartz (2008). Reiki improves heart rate homeostasis in laboratory rats. Journal of alternative and complementary medicine (New York, N.Y.), 14(4), 417-22.
Temi
Pubblicazioni collegate
- Rumore, Reiki e permeabilità dei microvasi nei ratti: l’esperimento del 2006Il precedente esperimento animale del gruppo studia la permeabilità microvascolare, con misure diverse.
Documenti della stessa ricerca e altri collegamenti
- Personal interaction with a Reiki practitioner decreases noise-induced microvascular damage in an animal model.
Un successivo esperimento dello stesso gruppo misura frequenza cardiaca e pressione. Esiti e protocolli diversi; l’identità del campione animale non è documentata.
- Personal interaction with a Reiki practitioner decreases noise-induced microvascular damage in an animal model.
Il precedente esperimento del gruppo riguarda permeabilità microvascolare e rumore; distinto per quesito e misure. L’identità fra le coorti animali non è documentata.
