Salute e assistenza · Esperimento su animali
Rumore, Reiki e permeabilità dei microvasi nei ratti: l’esperimento del 2006
La ricerca misura un fenomeno microvascolare nei ratti e lascia aperte spiegazioni legate al contesto sperimentale.
Obiettivo
Valutare se la presenza di un operatore Reiki durante esposizione a rumore sia associata a differenze nella permeabilità microvascolare dei ratti.
Metodo e contesto
Furono confrontate quattro condizioni: rumore con Reiki, rumore con simulazione, solo rumore e nessuno dei due. Il gruppo Reiki comprendeva quattro animali; l’esperimento fu ripetuto tre volte. La misura usava albumina fluorescente.
Sintesi
Numero e area delle fuoriuscite risultarono inferiori nella condizione Reiki rispetto ai due controlli esposti al rumore. Gli autori considerarono anche il possibile ruolo del rilassamento dell’operatore.
Limiti e lettura della fonte
Esiti di laboratorio in animali, senza dati clinici umani. La presenza e il comportamento dell’operatore possono incidere sul contesto; il risultato non dimostra una trasmissione energetica né effetti terapeutici nelle persone.
Ricerca preclinica su un modello animale: i risultati non provengono da una sperimentazione su persone.
Materiale consultato: Abstract degli autori.
Citazione e fonti
Ann L Baldwin, Gary E Schwartz (2006). Personal interaction with a Reiki practitioner decreases noise-induced microvascular damage in an animal model. Journal of alternative and complementary medicine (New York, N.Y.), 12(1), 15-22.
Temi
Pubblicazioni collegate
- Reiki e frequenza cardiaca in tre ratti: l’esperimento di Baldwin del 2008Il successivo esperimento su tre ratti misura frequenza cardiaca e pressione, senza equivalenza fra i due esiti animali.
Documenti della stessa ricerca e altri collegamenti
- Reiki improves heart rate homeostasis in laboratory rats.
Un successivo esperimento dello stesso gruppo misura frequenza cardiaca e pressione. Esiti e protocolli diversi; l’identità del campione animale non è documentata.
- Reiki improves heart rate homeostasis in laboratory rats.
Un successivo esperimento dello stesso gruppo misura frequenza cardiaca e pressione. Esiti e protocolli diversi; l’identità del campione animale non è documentata.
