Salute e assistenza · Scoping review metodologica
Come viene simulato il Reiki negli studi
La revisione di Baldwin, DeLeon e Dyer descrive come la simulazione venga organizzata nei trial. Il lavoro aiuta a leggere che cosa controlla ciascun confronto.
Obiettivo
Mappare i protocolli di Reiki simulato e le variazioni osservate nei rispettivi gruppi di controllo.
Metodo e contesto
La revisione ha selezionato 35 trial randomizzati fra 154 lavori esaminati. Includeva Reiki in presenza con finalità terapeutiche e un gruppo simulato, escludendo interventi che lo combinavano con altre pratiche.
Sintesi
In 28 trial la simulazione riproduceva il protocollo Reiki con un praticante senza formazione Reiki. In dodici di questi studi il gruppo simulato mostrava miglioramenti significativi. I protocolli differivano anche per il rapporto del praticante con il Reiki.
Limiti e lettura della fonte
Le differenze fra protocolli, popolazioni ed esiti rendono prudente il confronto. Un miglioramento nel gruppo simulato può dipendere da più fattori e non quantifica da solo un effetto placebo.
Materiale consultato: Abstract degli autori.
Citazione e fonti
Ann L. Baldwin, Patricia DeLeon, Natalie L. Dyer (2026). Investigation and assessment of sham Reiki protocols in Reiki research. Complementary therapies in medicine, 101, 103415.
Temi
Pubblicazioni collegate
- Reiki e comfort durante la chemioterapia ambulatorialeUn trial a tre gruppi consente di leggere il ruolo di simulazione e cure ordinarie.
