Salute e assistenza
ArticoloReiki nella pratica oncologica: rassegna Potter 2013
Una rassegna distingue esperienze e prove Reiki in oncologia, compresi risultati nulli contro simulazione. Esamina controlli e limiti metodologici.
2013IngleseRassegna critica e riflessione sulla pratica
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Obiettivo
Discutere come valutare Reiki, Healing Touch e Therapeutic Touch nelle cure oncologiche con prove, esperienza e preferenze delle persone.
Metodo e contesto
Il contributo intreccia esperienza professionale, rassegna di nove studi clinici oncologici e un lavoro cellulare, separando le tre pratiche e i problemi dei controlli.
Sintesi
Per il Reiki sono descritti esiti favorevoli nel piccolo crossover sulla fatigue e il risultato nullo contro simulazione nel trial in chemioterapia. L’autrice riconosce prove insufficienti per stabilire efficacia comparativa.
Limiti e lettura della fonte
Non è un nuovo studio controllato né una metanalisi. Esperienza personale e ipotesi energetiche non costituiscono conferma del meccanismo; risultati biologici di altre pratiche non sono risultati Reiki.
Il DOI 10.6004/jadpro.2013.4.3.2 è associato da Crossref a titolo, autrice, volume 4 e fascicolo 3, ma è assente nel campo DOI del record PubMed. La rassegna non dimostra sicurezza universale né un campo energetico terapeutico.
Materiale consultato: Testo integrale in PubMed Central.
Citazione e fonti
Pamela J Potter (2013). Energy therapies in advanced practice oncology: an evidence-informed practice approach. Journal of the advanced practitioner in oncology, 4(3), 139–51.
Pubblicazioni collegate
- Reiki e comfort durante la chemioterapia ambulatorialeConfronto Reiki/simulazione discusso nel testo.
- Reiki e affaticamento oncologico: il confronto crossover di TsangPilota sulla fatigue discusso nella rassegna.
